Incontro U.N.C.L.A./S.I.A.E/Jazz

Oggi presso la Sede Siae di Milano il presidente dell’Ente, avvocato Giorgio Assumma, su iniziativa dell’U.N.C.L.A ha incontrato i maggiori esponenti del mondo Jazz allo scopo di ascoltare le loro istanze relative al riconoscimento del valore creativo ed economico dell’improvvisazione Jazz.
Gianni Basso, Paolo Damiani, Enrico Intra, Franco Cerri, Tullio De Piscopo, Giorgio Gaslini, Gigi Cifarelli, Renato Sellani, Sante Palumbo, Bruno De Filippi, Laura Fedele, Mario Rusca, Fulvio Albano, Franco D’Andrea, Claudio Fasoli, Umberto Petrin sono solo alcuni dei sessanta Autori presenti all’incontro.
Il convegno si è svolto in un clima di fattiva collaborazione.
Quasi tutti i partecipanti sono intervenuti esprimendo le loro opinioni e avanzando alcune proposte legate non solo al riconoscimento dell’opportunità di estendere la protezione offerta dal diritto d’autore anche all’improvvisazione jazz, ma volte anche alla valorizzazione dell’intero settore della musica jazz in Italia
Il Presidente Assumma ha assicurato il proprio impegno personale a sostegno delle richieste avanzate.
Al termine dell’incontro i partecipanti hanno sottoscritto una petizione, che di seguito riportatiamo, contenente i punti principali dell’iniziativa.

PETIZIONE
RICHIESTA RICONOSCIMENTO DEL VALORE CREATIVO
DELL’IMPROVVISAZIONE JAZZISTICA

Con la presente petizione i principali esponenti del Mondo Jazz chiedono alla S.I.A.E, nell’ambito della sua funzione istituzionale di tutela dei diritti d’autore nella società dell’informazione e di protezione e sviluppo delle opere di ingegno:

a) informativa sulla situazione esistente per la musica Jazz. Permessi S.I.A.E. e tariffe specifiche per le manifestazione di musica Jazz. Ripartizione analitica dei diritti d’autore in classe IV°.

Le manifestazioni di musica Jazz hanno una specifica autorizzazione (Programma Musicale Blu 107/C voce di incasso 2293) che viene ripartito analiticamente in classe IV°.
Spesso, soprattutto nei piccoli locali, i gestori richiedono il permesso di Concertino (come trattarsi di piano-bar) perché meno costoso rispetto al permesso per manifestazioni con musica Jazz 107/C voce di incasso 2293.
Il programma per Concertino anziché quello per Concerto Jazz, comporterà un minore incasso S.I.A.E. per diritto d’autore ed inoltre, con l’attuale criterio sperimentale di ripartizione del Concertino, basato sul campionamento, comporterà una ripartizione non analitica delle opere eseguite in queste manifestazioni.
E’ perciò indispensabile che i jazzisti-compositori , per i loro concerti jazz, si assicurino che il gestore del locale abbia richiesto il permesso SIAE giusto per il Concerto jazz e non per il “Concertino”.
Sul sito www.uncla.it è stato istituito un servizio per la denuncia di queste ed altre irregolarità ed il nostro sindacato, mantenendo l’anonimato, provvederà all’inoltro di queste denuncie agli uffici SIAE di competenza.
Nello stesso tempo diventa indispensabile che S.I.A.E. faccia la sua parte informando i mandatari dell’osservanza della normativa.

b) accoglimento di un documento programmatico d’intervento per la valorizzazione della musica Jazz e l’ individuazione di sistemi per il riconoscimento di valore creativo della creazione estemporanea nella musica Jazz. Adeguamento normativo e ripartitorio.

Con il termine di “creazione estemporanea” si intende sia la pratica dell’improvvisazione, cioè della realizzazione di una idea totalmente nuova rispetto alla composizione eseguita ed inserita nel corpo della stessa, sia la profonda rivisitazione del materiale di base attraverso un fitto lavoro di variazione. Tale prassi è quella tipica del jazz e, attualmente, non viene tutelata dal diritto d’autore nonostante sia l’evidente frutto di una invenzione personale che non può, in nessun modo, rientrare nelle prassi interpretative della musica scritta di carattere accademico o di tipo “leggero”.
Per questo motivo se ne chiede il riconoscimento, anche in termini ripartitori, attraverso la realizzazione di un programma musicale specifico per le esibizioni jazz.
Il programma dovrebbe contenere un apposito spazio riservato ai dati anagrafici (Nome, Cognome, codice di iscrizione S.I.A.E e codice fiscale) degli esecutori iscritti alla S.I.A.E che partecipano all’intrattenimento in modo da, a seguito procedimento di ripartizione, poter riconoscere loro una percentuale degli incassi S.I.A.E. che verrebbero corrisposti, nelle liquidazioni semestrali, con una nuova voce: diritto di creazione estemporanea.

c) iniziative a sostegno e promozione musica Jazz.

a) Convegno presso la casa del Jazz a Roma tra il 24-27 Giugno 2008 in occasione della organizzazione del Festival Franco – Italiano “ Una striscia di terra feconda” con invito di esponenti della S.I.A.E e della SACEM (che già riconosce il diritto creativo dell’ improvvisazione e dell’estemporizzazione jazz), nonché di esponenti U.N.C.L.A.
L’iniziativa favorirà l’interscambio di notizie operative sulla materia jazz fra le due società di diritto d’autore.
b) Concorso per giovani compositori “ Volare Jazz”, con patrocinio e contributo economico di sostegno S.I.A.E., organizzato dalla neonata associazione di Festival “I -Jazz”.
Premio al miglior compositore Jazz. Gli altri festival appartenenti all’associazione “I-Jazz” si impegnano ad ospitare il compositore-artista vincitore e il suo gruppo per un numero di concerti da definire.