È scomparso Gino Paoli

Si è spento oggi circondato dall’affetto dei suoi cari Gino Paoli.
 
Se ne va così un altro dei giganti della musica italiana. Un artista che ha attraversato diverse generazioni, mantenendo inalterata nel tempo la capacità di parlare al cuore delle persone. La sua scomparsa fa seguito a quella di Ornella Vanoni con la quale ha intessuto negli anni un sodalizio prima sentimentale e poi artistico solidissimo e proficuo.
 
Pur essendo nato nel 1934 a Monfalcone, Paoli è stato una delle figure di maggiore spicco della cosiddetta scuola genovese (Tenco, Lauzi, De André, Bindi) e autore di brani diventati classici senza tempo come: Il cielo in una stanza, Sapore di sale, Una lunga storia d’amore, La gatta, Che cosa c’è, Senza fine, Quattro amici, Il cielo in una stanza, Un uomo vivo, Il mio mestiere, Ti lascio una canzone, Come si fa, E penso a te, Io vivo nella musica.
 
Gino Paoli ha sempre mostrato attenzione anche per gli aspetti professionali legati alla gestione e alla tutela dei diritti degli autori arrivando a ricoprire la carica di Presidente sella SIAE.
Con la morte di Paoli scompare non solo un artista, ma uno dei simboli più rappresentativi della canzone d’autore italiana.
 
UNCLA, si stringe attorno ai familiari in questo triste momento.