UNCLA per gli autori in Europa e in Italia


Il Presidente della SIAE Mogol e Filippo Sugar sono stati ascoltati informalmente dalle Commissioni congiunte Istruzione di Senato e Cultura della Camera. UNCLA ha preso atto con estrema soddisfazione che nel corso dell’incontro sono emersi concetti che da anni sono una bandiera della attività che svolgiamo a sostegno degli autori sia in campo nazionale, sia in Europa.
Come i nostri associati, infatti, ben sanno, da anni UNCLA, a prezzo di un significativo impegno di risorse, anche sul piano economico, è membro di ECSA, il sindacato europeo autorale che raccoglie le maggiori associazioni europee e che svolge una intensa attività di lobby presso le istituzioni UE.
Anche nel caso della approvanda direttiva, UNCLA tramite ECSA, sta operando una notevole pressione affinché siano finalmente dati agli autori i mezzi per potersi confrontare ad armi pari con gli operatori del mercato digitale e ottenere la giusta remunerazione per l’utilizzo delle proprie opere.
Nel corso dell’incontro è stata anche portata sotto i riflettori la proposta avanzata dall’On. Alessandro Morelli, presidente della commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera, che prevede che le radio trasmettano almeno una quota minima di brani italiani (33%), valorizzando al contempo anche i giovani autori e le etichette minori.
Anche in questo caso si tratta di una battaglia che UNCLA sta conducendo sin dal 1998 è che si è concretizzata in diverse audizioni presso la Commissione Cultura del Senato alla quale sono stati consegnati, nel corso del tempo, dettagliati progetti mirati alla tutela del patrimonio musicale italiano, anche attraverso le quote radiofoniche.