UNCLA ancora sugli scudi


Anche il 2018 si sta rivelando un anno ricco di soddisfazioni per l’UNCLA e i propri iscritti. In particolare il Festival di Sanremo ha registrato la partecipazione di diversi nostri associati.
Il Maestro Pino Donaggio, nostro Presidente Onorario, ha condotto la Giuria di Qualità del Festival, Claudio Baglioni, Direttore Artistico, ha dato vita a una edizione molto apprezzata sia dagli addetti ai lavori, sia dal pubblico, come si evince dai dati degli ascolti che hanno registrato picchi che da anni non venivano raggiunti.
Roby Facchinetti, ha partecipato insieme a Riccardo Fogli, dando il via a un’altra avventura artistica dopo la trionfale chiusura della carriera con i Pooh.

Altro esempio di vitalità costruttiva nel nostro sodalizio è il concorso canoro in lingua italiana www.cantoItaliano.it che Silvano Guariso, Responsabile dei Rapporti Istituzionali di UNCLA, attraverso Radio LatteMiele, Silvius Ed. Musicali e la garanzia di alcuni autorevoli giurati, molti dei quali  associati UNCLA, porta avanti con determinazione.
La manifestazione ha come obiettivo sostenere la canzone in lingua italiana e l’identità nazionale. Canto Italiano dà la possibilità ai partecipanti di far ascoltare le proprie proposte alla radio tramite Radio Lattemiele e di raggiungere la serata finale per dar prova della propria abilità dinanzi a una giuria professionale estremamente qualificata. I componenti della giuria di qualità dell’ultima edizione sono stati: Pinuccio Pirazzoli, Presidente, Massimo Di Cataldo, Gino De Stefani, Marco Ferradini, Enzo Iacchetti, Natale Massara, Renato Pareti, Fabio Perversi.
Tale iniziativa è in atto anche per il 2018. Per maggiori informazioni: www.cantoitaliano.it

Come sempre nella sua lunga storia, l’UNCLA, attraverso la forza dei suoi associati ha dimostrato di essere sempre punto di riferimento del mondo autorale ed artistico e ancora oggi, in un presente attivo e operoso al servizio della categoria, lavora per un futuro migliore di tutti gli autori e gli artisti, motore primo del comparto creativo, un futuro che li veda finalmente uniti, compatti e determinati nel difendere e far valere i propri insindacabili diritti.