Il Consiglio Dei Ministri ha dato il via libera al recepimento della Direttiva relativa ai diritti di autori e artisti


Dopo una lunghissima battaglia autori e artisti vedono finalmente riconosciuti i propri diritti anche in Rete.
Il Consiglio dei Ministri ha infatti dato il via libera al Dlgs che recepisce la direttiva UE. Finalmente autori, artisti interpreti ed esecutori potranno ottenere un’equa remunerazione per lo sfruttamento delle opere sul Web. Le piattaforme online (inclusi, naturalmente i social network) dovranno ottenere l’autorizzazione dai titolari dei diritti per poterne diffondere le opere in Rete.
La Direttiva prevede che a fronte della predetta autorizzazione i titolari ricevano un compenso adeguato al valore dei diritti concessi in licenza o trasferiti.
Obiettivo della direttiva è quello di garantire adeguata protezione e adeguata forza contrattuale a una categoria quale quella dei titolari dei diritti, storicamente in una posizione subordinata rispetto ai colossi del settore digitale.

Molto soddisfatto il Presidente SIAE Mogol, sempre in prima linea in questa battaglia, che ha dichiarato:
“Accolgo con grande soddisfazione la notizia del recepimento della Direttiva Copyright – ha commentato il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol – e ringrazio il Governo e il Parlamento per la loro attenzione e sensibilità nei confronti della tutela dei diritti degli autori e degli editori. Il mio grazie va in particolare al Ministro della Cultura Dario Franceschini per l’impegno con cui ha sempre sostenuto l’urgenza di proteggere il lavoro dei creativi adattando la legge sul diritto d’autore all’ambiente digitale contemporaneo. Sin dal primo giorno del mio mandato in SIAE ho combattuto per arrivare a questo momento: i giganti della rete paghino quello che usano. Loro hanno i miliardi ma noi abbiamo avuto ragione. Ora abbiamo le armi per combattere la battaglia successiva: ottenere per gli autori un compenso realmente equo”.

Eguale soddisfazione traspare dalle dichiarazioni degli organi del Nuovo IMAIE
Così si è espresso Andrea Miccichè Presidente dell’Istituto che, nella propria veste istituzionale, si è sempre battuto per ottenere un giusto riconoscimento a favore dei titolari dei diritti:
“È un traguardo di grande importanza per tutto il settore culturale e un successo per l’intero comparto dell’industria creativa. Finalmente potremo contare su regole certe per la diffusione dei contenuti protetti su internet, che è un luogo virtuale talmente importante che non poteva rimanere indisciplinato
Si tratta davvero di un passaggio di portata storica – prosegue Miccichè – per la tutela e la valorizzazione dei diritti degli Artisti, e noi siamo orgogliosi di essere stati in prima linea nel raggiungimento di questo ambizioso risultato”
Entusiasta anche il “nostro” Dodi Battaglia, portavoce Nuovo IMAIE per il settore musicale, che ha aggiunto: “Senza il grande contributo degli Artisti il web sarebbe solo una scatola vuota. La direttiva Copyright è un passaggio decisivo, sul quale abbiamo lavorato molto in questi anni, per riconoscere il loro ruolo di protagonisti e dare loro il giusto compenso, garantendo così una maggiore equità all’intero comparto dell’industria musicale