È scomparso il Maestro Enrico Riccardi


Domenica 17 marzo si è spento, a Portobello di Gallura, il Maestro Enrico Riccardi, nostro illustre associato. Insieme all’amico Luigi Albertelli aveva firmato alcuni intramontabili successi.
Riccardi era nato a Tortona il 27 marzo del 1934, dopo gli inizi come musicista si era cimentato nella scrittura di musica e testi, iniziando una carriera cantautorale con lo pseudonimo di “Rico” Riccardi, incidendo diversi 45 giri.

Nel 1969 la svolta e l’inizio del sodalizio artistico con Albertelli che li porta, insieme, a vincere il Festival di Sanremo con “Zingara”, interpretata da Bobby Solo e Iva Zanicchi.
Da quel momento in poi si susseguono i successi firmati dai due: “Io mi fermo qui” per i Dik Dik, nel 1972 “Fiume azzurro” e “Mediterraneo” per Mina, nel 1977 sempre per Mina la sorprendente “Ma che bontà”.

Nel 1973 produce e arrangia l’album di esordio di Loredana Berté “Streaking”, firmando tutte le composizioni del disco (alcuni testi sono dell’inseparabile amico Albertelli).
Impossibile non citare, inoltre, la collaborazione con Drupi che porta alla composizione di intramontabili successi come “Vado via” (1973), “Piccola e fragile” (1974), “Sereno è” (1975).

Nel 1976, con Albertelli e lo stesso Drupi, fonda la casa discografica Real Music che annovera tra gli artisti prodotti Piero Focaccia, Miko e il tortonese Bruno D’Andrea.

Negli anni ’80 Riccardi riprende l’attività cantautorale che sfocia nell’album “Parapapà” e si dedica anche alla composizione di commenti e colonne sonore per spettacoli teatrali e televisivi (tra le più note la serie tv “Detective Extralarge” con Bud Spencer).

Dagli anni ‘70 il Maestro Riccardi risiedeva in Sardegna, ma questo non gli impediva di essere sempre presente a sostegno delle battaglie che UNCLA ha sempre combattuto in favore dei diritti degli autori. Ciao Enrico, ci mancherai!