Per una SIAE più trasparente e più attenta all’innovazione
Per una SIAE capace a incassare e a ripartire a ciascuno il suo
Per una SIAE tecnologica in grado di tutelare gli interessi di TUTTI
Per una SIAE che sia SOLIDALE con gli autori
Per una SIAE che tuteli il patrimonio culturale NAZIONALE
RINNOVIAMOLA INSIEME!
Il 24 giugno ci sono le elezioni per l’assemblea della SIAE. L’assemblea ha compiti decisivi, come approvare il bilancio, decidere chi va nelle varie commissioni a controllare come e in che misura ci arrivano i nostri proventi, chi va in consiglio di amministrazione, e chi fa il presidente.
L’assemblea può anche discutere proposte di riforma della Siae stessa.
E’ perciò importante andare a votare!
Anche se non sempre succede: in una sezione l’altra volta sono andati in nove su oltre duecento. Ma è eccezionalmente importante in questa occasione, perché la Siae è prossima, in un modo o nell’altro, a darsi un nuovo volto.
Fra i due volti possibili, uno salvaguardia non solo il ruolo di riscossione di diritti, ma anche il ruolo di tutela di un bene culturale, rappresentato dall’insieme del repertorio italiano di musica, teatro, cinema, immagini. L’altro invece vede un futuro in cui con una struttura più snella, controlli territoriali non più a tappeto ma con sempre maggior intervento del sistema cosiddetto "a campionamento", la Siae diventa una specie di "collecting society" sul modello angloamericano.
Il secondo progetto piace molto ad un certo gruppo di grandi editori e alcuni autori.
Il primo piace di più alla gran parte degli autori ed editori italiani.
Andare a votare, nella sede Siae del luogo di residenza, o, facendone domanda entro il 9 giugno nel luogo in cui ci si trova per lavoro, non è dunque tempo perso.